lunedì, agosto 28, 2006

"Ludibrioso" in pillole

“Ludibrioso” è un termine pazzesco. Tecnicamente è un aggettivo qualificativo derivante dal nome “Ludibrio”, il cui significato è riconducibile a “Scherno”, quindi "Ludibrioso" è ciò che produce scherno, ma per estensione anche giocosità e divertimento. Voglio qui analizzare il ludibrio che scaturisce dalla vita. Si, perché la vita è ludibriosa, e lo è in due sensi: si prende gioco di noi e nello stesso tempo può farci divertire. Quindi prima di tutto un ludibrio di vita che è diviso in due sottoinsiemi: uno passivo e uno attivo. Il primo è perenne, per il fatto stesso che viviamo sempre: nel senso che ogni minuto e ogni secondo siamo qui, e la vita “ci vive”, gioca con noi. Ma non sempre dell’esistenza di questo primo tipo di ludibrio ce ne rendiamo conto: lo avvertiamo solo nei suoi picchi: quando il ludibrio è massimo, allorchè è probabile che esclamiamo “Che sfortuna!” o simili. O possiamo anche esclamare “Incredibile!” o “Super!”: dipende dal fatto a cui assistiamo: in linea di massima comunque è un fatto extraordinario, cioè che accade con poca probabilità. Per esempio una vincità al Superenalotto – a cui rispondiamo con “Super!” (non per innescare giochi di parole) – o la propria automobile che va in panne proprio quando si è lontanissimi da casa – a cui reagiamo con un “Che sfortuna!”. Il secondo tipo di ludibrio, quello attivo, non è onnipresente: è più o meno quello che chiamiamo “Divertimento”. Un esempio di ludibrio attivo è il divertimento che scaturisce dalla visione di un film comico esilarante.
Ma ci sono alcune situazioni particolari – neanche troppo rare – in cui i due tipi di ludibrio coesistono: cioè si diverte sia la vita che noi. Non si sa se ciò sia provocato dalla vita che ci fa una sorta di favore, oppure dal fatto che commetta un errore, oppure dalla semplice casualità. Sta di fatto che è un ludibrio ideale, completo, mediamente più apprezzabile del normale. E qui la conclusione: il saggio è colui che sa trovare il ludibrio attivo ovunque, poichè infatti è ovunque che c’è quello passivo (come dicevo all’inizio). Cioè in poche parole, è colui che sa far coincidere il ludibrio attivo con quello passivo, in un certo senso riuscendo a prendersi un po’ gioco della vita: tentando lui di viverla, anzichè il contrario.

307 commenti:

1 – 200 di 307   Nuovi›   Più recenti»
il gatto invisibile ha detto...

il mio guru personale

il gatto invisibile ha detto...

Più ampia è la visione più sottile l'espressione.

Mi disse: siediti nella cruna dell'ago e stai,
se il filo dell'ago entra non afferrarlo,
se esce non tirarlo, e gioisci, io amo soltanto i gaudenti.
al-Niffari

il gatto invisibile ha detto...

una palma apprese dalla malinconia
di essere interprete
Adonis

Evan ha detto...

Attento agli esercizi di dialettica gatto invisibile!

Meewww

saretta ha detto...

meglio 3 secondi di puro terrore o una sottile, prolungata inquietudine?
meglio un lupo mannaro o la faccia di Nando?

il gatto invisibile ha detto...

So scorrere come l'acqua
nei polmoni del deserto

So fin da ora cambiare i tempi
mischiarli l'uno con l'altro.

So renderli
poesia, rivoluzione o sogno... (Adonis)

Evan: dici che troppa dialettica e poco viaggio rendono "il gatto" un gatto matto? ;-)

continueremo...

saretta ha detto...

cari amici del circolo gutturale...
domani sera ore 20:00 il vostro circolo preferito propone cena a base di pizza d'asporto con aggiunta eventuale (a discrezione del signor cliente) di animale morto...
fatemi sapere

saretta ha detto...

un non so che di mesopotamico scorre nelle vene di gatto invisibile...

Anonimo ha detto...

come un uccellino, invisibile, in gabbia

Armando ha detto...

1.Ceco
2.Hippy
3.Ermetico
4.
5.Valorizzazioni
6.Estasiata
7.Naso
8.Entropia
9.Ridere
10.Eufonici
11.!

saretta ha detto...

4. Divano

pepper ha detto...

gianna nannini è pazzesca!

l'idea stereofonica ha detto...

Un tempo nevicavo fiero fra le mille lattine sepolcrali, ma ora non ha più senso.

4.

...pazzesco!

pepper ha detto...

6.

saretta ha detto...

... quando la vita era più facile, e si potevano mangiare anche le fragoleeee!

... la vita è un brivido che vola viaaa! é tutto un equilibrio sopra la folliaaa...!

... forse, ma forse... ma sììììì!

SARETTA ha detto...

9.

l'idea stereofonica ha detto...

Saretta sei brava nelle 5.!

il gatto invisibile ha detto...

pazzesco!
pazzesco!
pazzesco!
pazzesco!
pazzesco!
pazzesco!
pazzesco!
pazzesco!

sole che spacca le pietre ha detto...

mentre il 7. non è il tuo punto forte

saretta ha detto...

idea stereofonica sei molto simpatica! Sole che spacca le pietre, rivèlati se hai il coraggio!

il divano n°4 ha detto...

... PAZZESCO...!

Evan ha detto...

Provavo
A
Zappare
Zizzania
E
Salvavo
Conigli
Ostiensi

:-D

il divano n°4 ha detto...

...sono intasato di pulci, lavatemi please!

NASONA ha detto...

aspetto con ansia commenti sullo strabismo...

nasona ha detto...

evan! molto agreste...

enso ha detto...

oh, sti ensi? da dove saltan fuori?

Armando ha detto...

-SUPPELLETTILI DI VALORE-

Suppellettili di valore,
accessori carini,
optional intriganti,
scarti indispensabili,
vizi chic.
E' dura essere queste cose.
Meglio essere un'architrave
anche se magari
vecchia e stanca.

plastica ha detto...

è l'epoca dell'usa e getta..

Armando ha detto...

1.Grande
2.Rocambolesco
3.Atavici
4.No
5.Due
6.Elton John
7.

Evan ha detto...

Come la gloria può uccidere un Re e l'amore un forte uomo ...

L'Uomo Che Ride - Timoria

serpenti in amore ha detto...

Siamo qui come serpenti in amore
e così l' odio nasconde l' amore
Fiori spezzati
vivono su un marciapiede

saretta ha detto...

evan?! ti stiamo perdendo? bastano le donne e Damia a scrivere e a pensare cose romanticamente esistenzialiste! ti prego! Ritorna a zappare zizzania e a salvare conigli ostiensi! ;)

Anonimo ha detto...

le donneeeeeeeeeeeeeeee? AAAARGH

un grande, una volta, ha detto...

"E qui entra in gioco il "Pazzesco": esso consiste infatti nell'intuire l'estrema ultimità della detta contraddizione, non però nel senso di un irrazionalistico abbandono al conflitto e alla disgregazione, perchè essi non son tali se non a partire dall'unità: la contraddizione dal fondo del destino di sofferenza e di morte cui soggiace il vivente, libera ciò che è massimamente gioioso..."

non me lo dimenticherò...

Anonimo ha detto...

what?

prendete e bevetene tutti ha detto...

Sono freschi, estivi e dissetanti, ma da oggi c'e' un motivo in piu' per bere succhi di frutta o centrifugati di verdure: sembrerebbero infatti proteggere dall'Alzheimer

La lety ha detto...

Dunque...era da un paio di giorni che non leggevo il blog...e adesso che l'ho fatto...non ci capisco più niente!beeeeeeene...

Evan ha detto...

Piantavo
Assenzio,
Zafferano,
Zenzero
E....
Sentivo
Cantare le
Ostriche

Guardaet qui per il vino pazzesco!

Evan ha detto...

Parlando
Alterato
Zufolavo.
Zoppicando,
Emaciato e
Sostenuto,
Camminavo
Oltre

e chi lo ferma più!!!

buahbuahbuah ha detto...

porca
acca
zono
zolo
e
senti
che
ormoni

rebel pepper ha detto...

quando i capi non ci sono... MUSICA A PALLA IN STUDIO!!!!

"You've got your mother in a whirl
She's not sure if youre a boy or a girl
Hey babe, your hairs alright
Hey babe, lets go out tonight
You like me, and I like it all
We like dancing and we look divine
You love bands when theyre playing hard
You want more and you want it fast
They put you down, they say Im wrong
You tacky thing, you put them on

Rebel rebel, you've torn your dress
Rebel rebel, your face is a mess
Rebel rebel, how could they know?
Hot tramp, I love you so!"

...

Rebel Rebel (David Pazzesco Bowie)

pepper dj ha detto...

vai con GIANNA NANNINI!

AMERICA!!!
...Fammi l'amoreee...!!!
(per gli uomini con gli ormoni sballati...!)

e adessoooo....

RAG DOLL!!

discoarkstudio!

un bacio a tutti!

il gatto invisibile ha detto...

PAZZESCO
AZZESCO
ZZESCO
ZESCO
ESCO
SCO
CO
O
!

la graminacea offesa ha detto...

OCSEZZAP
OCSEZZAP
OCSEZZAP
OCSEZZAP
OCSEZZAP
OCSEZZAP
OCSEZZAP
OCSEZZAP

il gesso ammonito ha detto...

SEMANTICA: Risonanza (antr.).Per risonanza si deve intendere il riconoscimento, da parte di un soggetto, degli stati emozionali che sono inerenti alle enunciazioni di un altro soggetto.

il gatto invisibile ha detto...

SILLOGISMO:

Il GURU! è pigro, la pigrizia è dei gatti: il GURU! è un gatto...?


Il timore del GURU! è la pigrizia del gatto...il tremore dell'idea (stereofonica possibilmente) è l'abilità del GURU!

;-)

pepper ha detto...

gatto invisibile... ma stai bene?
sempre più mesopotamico...

il gatto invisibile ha detto...

pepper: quando un gatto invisibile vede un delfino che vola sul Mar Rosso...se non è mesopotamico è quantomeno pazzesco!

pepper ha detto...

hai ragione, gatto invisibile! è pazzesco...

Anonimo ha detto...

io, PAZZESCO, lo sussurro... sempre...

Anonimo ha detto...

1.Profondità
2.Ancestrali
3.Zitti
4.Zip!
5.Emozioni
6.Solitudine
7.Cambiamento
8.Ombra

il gatto invisibile ha detto...

Le tre parole più strane

Quando pronuncio la parola Futuro,
la prima sillaba già va nel passato.

Quando pronuncio la parola Silenzio,
lo distruggo.

Quando pronuncio la parola Niente,
creo qualcosa che non entra in alcun Nulla. (W.Z.)

il gatto invisibile ha detto...

...

a partire dal deserto
si prende il proprio cammino
a partire da oasi diverse
verso l'unità di trentamila orizzonti
verso il fuoco che trasforma
il cielo
la terra
(R.Q.)

il gesso ammonito ha detto...

RETORICA:

Promanando
Antiteticamente
Zeugmi
Zelanti
Estollo
Sinestetica
Conturbanti
Ossimori

l'enigmista ha detto...

ANAGRAMMA PAZZESCO

nebbia
oscuro
fanali
cobra
buco
saluti

disponete le 33 lettere che formano le sei parole in elenco e componete la frase misteriosa...

buon lavoro!

la graminacea offesa ha detto...

AAAAA BBBB CCC E F III LL NN OOOO RR SS T UUU

Armando ha detto...

Il DVD disobbediente continua ad allenarsi. Niente a che vedere con il mandolino psicologico, che ha già finito da un pezzo. Ma mentre le talpe sanno bene come inerire - e anche i camper non scherzano - i diamanti non lo sanno fare. La lavastoviglie non può che esserne contenta, anche perchè ha una memoria più che urticante.

l'enigmista! ha detto...

graminacea offesa! concèntrati! si può fare di meglio!

Armando ha detto...

-Il buio e un contorno indefinito. Voto: 9.50

il fungo del buio ha detto...

ti riferivi a me forse?

PEPPER ha detto...

- I Sepultura. Voto: 7
- Le virtù. Voto: 7.50
- Il Brachetto d'Acqui. Voto: 9
- La coscienziosità. Voto: 7
- La nutella. Voto: 9
- L'arrendevolezza. Voto: 7.75
- L'Ape. Voto: 8.50
- L'odio. Voto: ZERO
- La natura. Voto: 10.
- La perplessità. Voto: 8
- Il fuoco. Voto: 8.75

la graminacea offesa ha detto...

enigmista, dammi almeno un indizio: quante parole e di quante lettere...ad esempio:

il tutto è pazzesco = 2. 5. 1. 8.

se no impazzisco ... anche perchè 33! = 8,683317619 x e36...pazzesco!

brufolo ha detto...

- La Sepoltura. Voto: 8
- La vite. Voto: 7
- La Vita. Voto: 9
- La mortadella. Voto: 10
- La speranza. Voto: 10
- Il futuro. Voto: 10
- La sveglia. Voto: 4
- L'emozione. Voto 11
- L'androginia. Voto 6
- Le lampade. Voto 5
- Le lampade a petrolio. Voto 2
- La candela. Voto 7
- La candela del naso. Voto 1
- La razione. Voto 6
- La razionalità. Voto 0
- Un brufolo sulla punta del naso. Inqualificabile

l'enigmista ha detto...

primo indizio:
è COME UN TENEBROSO FLASH! e non c'è verbo...

Armando ha detto...

- I Genesis. Voto: 9
- I vizi. Voto: 8.75
- Il vino Fortana. Voto: 8.25
- L'incoscienza. Voto: 9.25
- Il Kinder Maxi. Voto: 8
- L'ostinazione. Voto: 8.25
- La Vespa. Voto: 8.25
- L'amore. Voto: 9.50
- La tecnologia. Voto: 8
- La convinzione. Voto: 9.25
- L'aria. Voto: 8.50

La memoria urticante ha detto...

Pazzesco

ciribiribi codac ha detto...

- I New Trolls. Voto: 3
- I vizi. Voto: 9.75
- L'acqua ragia. Voto: 6.25
- L'incoscienza. Voto: 9.999
- Il Duplo. Voto: 9
- La Tenacia. Voto: 9.25
- La LAmbretta. Voto: 7.45
- L'amore. Voto: 10
- L'odio. Voto: 10
- La convinzione. Voto: 10
- L'aria viziata. Voto: 0

o viceversa! ha detto...

oh!! non stiamo facendo esercizi di stile! l'ironia e il sorriso sono cose serie! che più serie non si può!

Anonimo ha detto...

- Passione. Voto: 1000

pepper pepper ha detto...

neanche a farlo apposta era il 69 il messaggio prima! ihih!

l'idea stereofonica ha detto...

tutte le idee sono state pensate...alcune sono emerse in alcuni luoghi altre in altri...tutte sono state influenzate da contingenze esterne ed hanno influenzato sviluppi endogeni...ma allora possiamo parlare di determinismo itinerante?

Anonimo ha detto...

non tutte sono state pensate, che dici!!!

la graminacea offesa ha detto...

un'idea per essere ontologicamente coerente con se stessa DEVE esere pensata da qualcuno...altrimenti cos'è?

il fungo del buio ha detto...

...
una creatività afona?!

saretta ha detto...

idea stereofonica.. alessandro baricco sostiene che le idee, sono tali sono nell'istante in cui vengono in mente, come lampi. Il resto è superfetazione, è rielaborazione, è artificio. Il fatto stesso di essere pensate le sminuisce, le svuota delle vibrazioni e della meraviglia che possedevano nel momento dell'intuizione, quando erano ancora un ammasso informe e pazzesco di immagini schizofreniche, poetici sogni, arcobaleni in bianco e nero, lontananze...

(questo è ciò che mi ricordo.. non sono le sue parole)

Il libro è "City"... pazzesco!

pepper ha detto...

evan è un curiosone...

pepper ha detto...

il letame fiorisce
il diamante non inerisce
il blog ci stupisce
evan è un curiosone
la birra bianca demolisce
la fine finisce
la zebra ha le strisce
la saretta non si capisce

l'enigmista ha detto...

With the blink of an eye you finally see the light! It's amazing!

Anonimo ha detto...

It's amazing!
c'era pure una splendida canzone con un video fantastico di un tipo che andava in moto. e....

SARETTA ha detto...

AMAZING (PAZZESCO)

I kept the right ones out
And let the wrong ones in
Had an angel of mercy to see me through all my sins
There were times in my life
When I was goin' insane
Tryin' to walk through
The pain
When I lost my grip
And I hit the floor
Yeah, I thought I could leave, but couldn't get out the door
I was so sick and tired
Of a livin' a lie
I was wishin' that I
Would die
It's amazing
With the blink of an eye, you finally see the light
It's amazing
When the moment arrives that you know you'll be alright
It's amazing
And I'm sayin' a prayer for the desperate hearts tonight
That one last shot's a permanent vacation
And how high can you fly with broken wings?
Life's a journey, not a destination
And I just can't tell just what tomorrow brings
You have to learn to crawl
Before you learn to walk
But I just couldn't listen to all that righteous talk
I was out on the street,
Just a tryin' to survive
Scratchin' to stay alive
It's amazing
With the blink of an eye, you finally see the light
It's amazing
When the moment arrives that you know you'll be alright
It's amazing
And I'm sayin' a prayer for the desperate hearts tonight.
So, from all of us at Aerosmith
To all of you, wherever you are
Remember, the light at the end of the tunnel
May be you
Goodnight

l'idea stereofonica ha detto...

In via personale al GURU!

"Un presupposto implicito del diffusionismo estremo è che l'umanità non è creativa: le cose si inventano una sola volta, e poi vengono trasmesse da un popolo all'altro, a volte da una parte all'altra del mondo"

Come dire: la farfalla afona potrebbe essere onniscente...

super pepper ha detto...

il presupposto implicito del diffusionismo estremo... è una cagata pazzesca!! ognuno di noi, in potenza, è creatore di creatività... la creatività ci appartiene, ma troppo spesso ci dimentichiamo di usarla!

pazzESCO
stasera ESCO
con dj francESCO
se una bomba innESCO
mi sbatteranno al frESCO
è pazzesco pazzesco pazzESCO

... a volte la usiamo male...

pepper ha detto...

a proposito di creatività... berreste mai un caffè nella tazzina di Meret Oppenheim?...pazzesca!

pepper ha detto...

sapevo che avresti recepito!
Non è pazzesca?

-TAZZA PELOSA. Voto 9.25

pepper ha detto...

questa immagine mi ricorda un quadro di Magritte "Il castello dei Pirenei"... la pesantezza diventa leggera. Più pazzesco di così!

la graminacea offesa ha detto...

SONDAGGIO:

è meglio la dispersione del commento o il minimalismo del post?

pepper ha detto...

POST-MINIMALISMO




P



ZZ

pepper ha detto...

Sai che cosa penso
Che se non ha un senso
Domani arriverà...
Domani arriverà lo stesso
Senti che bel vento
Non basta mai il tempo
Domani un altro giorno arriverà...

pepper ha detto...

VOGLIO UNA VITA CHE NON E' MAI TARDI
DI QUELLE CHE NON DORMI MAI!!!
VOGLIO UNA VITA, LA VOGLIO PIENA DI GUAI!!!

pepper ha detto...

OGNUNO COL SUO VIAGGIO
OGNUNO DIVERSO
E OGNUNO IN FONDO PERSO
DENTRO I CAZZI SUOI!!!

Evan ha detto...

Saretta... ecco la tazzina pelosa!

clicca qui

Anonimo ha detto...

"Tu vorresti manovrarmi, pretendi di conoscere tutte le mie chiavi, vorresti portarmi via la radice dei miei segreti, vorresti suonarmi dalla nota più bassa a quella più alta del mio registro e c'è molta musica, una voce meravigliosa in questo piccolo organo e tuttavia tu non sai farlo parlare, sangue di Dio, tu credi che io sia più facile da pasticciare di un piffero, chiamami col nome dello strumento che vuoi, anche se riesci a strofinarmi, non riuscirai mai a farmi emettere nota."

Hamlet

facciotta ha detto...

1.bambino isterico
2.uccelli vari
3.sfiga (evidente)
4.panchina pazzesca
5.non penserà mica...?
6.gelato gigante
7.fatica (grande)
8.sasso scomodo
9. 21

Anonimo ha detto...

Peninsularum, Sirmio, insularumque
ocelle,quascumque in liquentibus stagnis
marisque vasto fert uterque Neptunus...

O Sirmione, perla delle isole e delle penisole, tutte quelle che nei limpidi laghi e nel vasto mare porta il duplice Nettuno...

Catullo, carme 31

l'anonimo di prima ha detto...

Vivamus, mea Lesbia, atque amemus,
rumoresque senum severiorum
omnes unius aestimemus assis.
Soles occidere et redire possunt:
nobis cum semel occidit brevis lux,
nox est perpetua una dormienda.
Da mi basia mille, deinde centum,
dein mille altera, dein secunda centum,
deinde usque altera mille, deinde centum.
Dein, cum milia multa fecerimus,
conturbabimus illa, ne sciamus,
aut nequis malus invidere possit,
cum tantum sciat esse basiorum.

Viviamo, mia Lesbia, e amiamo, e le mormorazioni dei vecchi troppo arcigni tutte insieme non stimiamole un soldo. I soli possono tramontare e ritornare: per noi una volta che è tramontata la breve luce, resta da dormire un'unica notte eterna. Dammi mille baci, poi cento, poi altri mille, poi altri cento, poi di nuovo altri mille, poi cento. Poi, quando avremo raggiunto la somma di molte migliaia, li mescoleremo alla rinfusa, per non sapere quanti sono, o perchè nessun maligno possa esercitare il malocchio, sapendo che tanti sono i baci.

Catullo, carme 5

ancora lui ha detto...

Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

Odio e amo. Forse chiederai perchè faccio questo. Non lo so, ma sento che così accade e me ne tormento.

Catullo, carme 85

La Lety ha detto...

-21. Voto 8.0

pepper ha detto...

7.fatica (grande). VOTO: 9.50

PEPPER ha detto...

Ma cos'è? un cervello nel tricarnone? pazzesco!

pepper ha detto...

italiano = pazzesco
dialetto = fiiaaa
latino = vivamus atque amemus

La LEt ha detto...

A quanto pare Sirmione è inflazionato...eheh

il fungo del buio ha detto...

attonisco...

la plafoniera riappacificata ha detto...

potrei commuovermi...diventerei allora un combustibile malinconico?

la graminacea offesa ha detto...

epochè

l'idea stereofonica ha detto...

Questo sì che è determinismo creativo...anche afono perchè visivo!

il gesso ammonito ha detto...

Secondo il relativismo normativo nella forma cognitivista tutte le asserzioni del mondo sono culturalmente contingenti. In altre parole tutta la scienza è etnoscienza!!!

il gatto invisibile ha detto...

miao!

la gastrite sentimentale ha detto...

burp!

simon (insieme a garfunkel) ha detto...

...after changes, upon changes
we are more or less the same...

La Lety ha detto...

E' quel più o meno che mi preoccupa...o forse ancora di più mi preoccupa il fatto che i cambiamenti non ti possano cambiare...

Ps...Pepper, sono in msn!

pelle ha detto...

"Ti ammiro per come ti approcci
A questi anni mutevoli
Mi piace quel tuo senso pratico
La tua forza e l’ironia
I cieli neri intorno a noi
Sono soltanto nuvole
Che dolcemente soffi via
E niente può far male più, lo sai…
Lo sai…

PIOGGIA IO SARÒ … PER TOGLIERTI LA SETE…
E SOLE SALIRÒ … PER ASCIUGARTI BENE…
VENTO ARRIVERÒ … PER POTERTI ACCAREZZARE…
MA SE VUOI… SE TU VUOI…
TRA FANGO E NEVE, FANGO E NEVE IMPAZZIRÒ!
Impazzirò!…"

pepper ha detto...

dentro al cambiamento... è lì che si insinua il pazzesco, non prima di certo... solo talvolta, con grande lavoro, poi! Esperire il nuovo è pazzesco, sfiorarlo senza trattenerlo, col cuore in gola e le mani tremanti. Non chiedetevi troppo spesso "perchè?", chiedetevi invece "perchè no?": non col tono superficiale del menefreghista, non col pensiero nichilista del suicida, ma immaginando di essere su un palcoscenico a convincere 1000 persone che le viscere hanno un'anima, che i sentimenti hanno un corpo.

Anonimo ha detto...

...

damia 5 anni fa ha detto...

smetto di fumare...

Armando ha detto...

Pazzesco

pepper ha detto...

dover giocare a briscola in 5 con 4 uomini e andare a -11 per sostituire 1 che non poteva venire... è pazzesco.

Armando ha detto...

L'Umbria, posta nel cuore d'Italia, con i suoi 8.456 km² di superficie (6.334 la provincia di Perugia e i restanti 2.122 quella di Terni) è una tra le più piccole regioni italiane e l'unica, dell'Italia peninsulare, a non essere bagnata dal mare. Confina a est e a nord-est con le Marche, a ovest e nord-ovest con la Toscana e a sud e sud-ovest con il Lazio. Si distingue per alcune delle città più affascinanti d'Italia: da Assisi a Perugia, fino ad arrivare ai piccoli borghi come Gubbio o Spello, nei quali il tempo sembra essersi fermato.

lei ha detto...

ombra umbra...brrrrrrr!

Anonimo ha detto...

uhmmm... (ci faccio un pensierino)
brrrr... (brivido)
iiaaa... (ci vado)

gianna nannini ha detto...

Io che non ho capito niente
Tu che non mi basti mai
E mi dai tutto
Io che non so fermare il tempo
Tu che non mi vedi mai
E sono dappertutto

Scendi dal mio letto scendi
Scendi dal mio letto scendi

L’amore e’ bello solo se lo fai con me
Allora che ti meravigli

Come l’estate piena di luce
Tornera’ la nostra storia
Ora e per sempre senza grida
Come un bacio
Come la pioggia il sentimento
Spegnera’ la nostra rabbia
Solo una goccia
Sopra il viso
Poi ancora il sole

Io che non so
Lasciarti e vivere
Tu che non mi ascolti mai
E parli a vanvera

Tu che accendi e pieghi il desiderio
Si’ decidi solo tu
Mi fai passar la voglia

Scendi dal mio letto scendi
Scendi dal mio letto scendi

L’amore e’ bello solo se lo fai con me
Allora che ti meravigli

Come l’estate piena di luce
Tornera’ la nostra storia
Ora e per sempre senza grida
Come un bacio
Come la pioggia il sentimento
Spegnera’ la nostra rabbia
Solo una goccia
Sopra il viso
Poi ancora il sole

il mandolino psicologico ha detto...

G. Bateson è stato una delle figure più affascinanti della cultura del Novecento. Studiò zoologia e antropologia a Cambridge. Era uno psichiatra, e lavorava specialmente con gli alcolisti e gli schizofrenici. Trascorse gran parte degli ultimi anni della sua vita a studiare i delfini.

La Lety ha detto...

quindi i delfini sono alcolisti o schizofrenici?

pepper ha detto...

no! è lui che è un alcolista se ha deciso di studiare i delfini! e rischia la schizofrenia!

Armando ha detto...

- Gianna Nannini: fumata bianca.

- "Sfiorarlo senza trattenerlo" : fumata nera.

- Charlie Chaplin che arriva terzo: fumata bianca.

- Cremona: fumata nera.

- "E' già tutto il giorno che ti dico di mettere le cinture" : fumata bianca.

- La gomma buca: fumata nera.

- Le viscere: fumata pazzesca.

- La fumata nera: fumata nera.

Anonimo ha detto...

V
I
V
A

L
A

S
I
N
C
E
R
I
T
A'

dal corriere della sera ha detto...

i delfini non sono tanto intelligenti come crediamo. Anzi, i delfini hanno un cervello di grandi dimensioni rispetto al corpo ma tuttavia la struttura del cervello è diversa da quella degli altri mammiferi, struttura che non li rende particolarmente intelligenti, specialmente se paragonati ad animali come i ratti e i pesci rossi.

Anonimo ha detto...

Come l’estate piena di luce
Tornera’ la nostra storia
Ora e per sempre senza grida
Come un bacio
Come la pioggia il sentimento
Spegnera’ la nostra rabbia
Solo una goccia
Sopra il viso
Poi ancora il sole

L’amore e’ bello solo se lo fai con me
Allora che ti meravigli

la talpa inerente ha detto...

LA DELFINOTERAPIA

Studi effettuati fin dagli anni '70, soprattutto negli Stati Uniti, in Inghilterra e in Francia hanno dimostrato che ragazzi autistici o con problemi di comunicazione e apprendimento, adulti depressi, anziani istituzionalizzati, hanno ottenuto sorprendenti  benefici da progetti educativi e terapeutici che prevedevano il rapporto con animali domestici o delfini.

Sembra che i delfini siano in grado in qualche modo di rompere l'isolamento presente nell'autismo e, in minor misura, nella depressione.

La persona immersa si sente accettata e apprezzata da queste creature così grandi e potenti. Capisce di vivere un evento eccezionale, è al centro dell'attenzione di tutti, familiari, operatori, delfini, così la sua fiducia in se stesso e l'autostima si rafforzano e vitalità e serenità aumentano spesso stabilmente.

la talpa inerente ha detto...

ADOTTA UN DELFINO A DISTANZA!

Si offre la possibilità di adottare un delfino, una balena o un lupo. Dopo aver effettuato il pagamento vi verrà recapitato a casa il pacco adozione composto da:

- un'attestato di adozione (valido per un anno ed eventualmente rinnovabile);
- una foto identificativa dell'animale;
- una maglietta o una felpa con il disegno dell'animale adottato.

L'ANZIANA ISTITUZIONALIZZATA ha detto...

BOICOTTATE LE VIGORSOL!

la graminacea offesa ha detto...

Si fa così!!!!!!

foto

e

disegno

...impara talpa!!!!

vigorsolina!! ha detto...

fiiico quello col pizzo!!

il gatto invisibile ha detto...

Miiiaaooo! ;-)

pepper ha detto...

scusate... ma era l'altro delfino quello di cui parlava la talpa inerente...

Anonimo ha detto...

pesce carasso--

Anonimo ha detto...

pesce carasso--

pepper ha detto...

oddio! chi è vigorsolina?

virgorsolina ha detto...

tranquilloooo quello col pizzo non quello col cappello! ghe manchers apò chela!!

pepper ha detto...

ma che casinoooooooo! io ero suggestionata dal tuo nome "poco rispettoso della sensibilità maschile", non dal tuo commento! mah!

vigorsollina ha detto...

aaahhhh scusa, credevo fosse una accusa... ho ancora 10/10!!! ma non ho ugualmente capito perchè il nome vigorsolina è "poco rispettoso della sensibilità maschile" non ci vedo doppi sensi...mi sforzo ma non li vedoooooo comunque per non creare altri equivoci l'ho cambiato in vigorsollina. ahah

pepper ha detto...

qualcuno l'ha trovato il doppio senso!! usa il tuo vero nome, fìdati! é meglio!

vigorsolina ha detto...

mah... si sono inaspriti i toni, boh, come non detto... non era mio intento.

Felis silvestris catus invisibilis ha detto...

In fase di aggressività il gatto può emettere un ringhio di tonalità molto bassa e profonda, in genere considerato l'ultimo avviso prima dell'attacco.

il gatto invisibile ha detto...

ovvero:

gghrrrrrrrrrrr......queldelfino è miiiioooo!!!!!!

Miao!

Armando ha detto...

i delfini lasciatemeli stare. prendetevela piuttosto con gli scorpioncini paitonici!

pepper ha detto...

Perché perché perché perché perché perché perché perché.
Perché perché perché.

Mi sa che voi sulla terra sprecate il vostro tempo a porvi troppi perché.
D'inverno non vedete l'ora che arrivi l'estate, e poi, d'estate avete paura che ritorni l'inverno.
Per questo, non vi stancate mai di viaggiare, di rincorrere il posto dove non siete, dove sempre stare.

Non dev'essere un bel lavoro.

(La leggenda del pianista sull'oceano)

pepper ha detto...

"Parlano, parlano di liberta'. Ma quando vedono un individuo veramente libero, allora ne hanno paura. "

Easy Rider

il coleottero barocco ha detto...

Caratteristiche comuni delle specie di Euscorpius italiane.

Le chele grandi, in rapporto alle dimensioni generali, la coda sottile, caratterizzano il genere Euscorpius. Sono caratteristiche generiche che fanno bene capire l’indole dell’intero genere. Scarsa o nulla aggressività nei confronti dell’uomo, veleno pochissimo attivo, pinze delle chele usate come principali armi.
Usano la coda durante la caccia solo per pungere prede grosse, o pericolose e , fatto misconosciuto e poco comune, possono spruzzare lontano il veleno in situazioni di grande pericolo e stress. La fuga è l’arma difensiva più usata dai nostri scorpioncini. Il veleno come dicevo è pochissimo attivo nell’uomo per l’intero genere e gli effetti sono comunque inferiori alla puntura di un’ape. Modesto dolore, modesto gonfiore solo per gli esemplari più grossi.

A dispetto di quanto li si dipinga aggressivi gli scorpioni non sono affatto desiderosi di pungere anzi, il fatto stesso di averli stanati, li terrorizza quasi fino a paralizzarli, e di solito si possono raccogliere senza problemi mentre mantengono una posizione contratta di difesa, con zampe raccolte contro il corpo e "coda" piegata minacciosamente sulla schiena (si possono anche prendere a mani nude afferrando tra due dita proprio la "coda", ma per non danneggiarli è più pratico usare una piccola scatola in cui farli cadere). Se poi uno scorpione vi cammina su di una mano non pungerà mai il substrato su cui poggia le zampe per cui tranquilli!

La puntura dei nostri scorpioni non è pericolosa e fa male quanto quella di un ape; in compenso per farsi pungere da uno scorpione bisogna proprio metterci una mano, o un piede sopra, se no non vengono certo a cercarci. Spero quindi che qualcuno di voi sappia guardare con occhio amichevole e privo di pregiudizi questi fossili viventi che hanno visto nascere e scomparire i dinosauri e che forse sopravviveranno anche alla razza umana!

Anonimo ha detto...

io amo l'inverno, d'estate non vedo l'ora che arrivi l'inverno, e d'inverno non ho voglia che arrivi l'estate.

pepper ha detto...

Anna, puoi sentirmi? Dovunque tu sia, abbi fiducia. Guarda in alto, Anna. Le nuvole si diradano, comincia a risplendere il sole. Prima o poi usciremo dall’oscurità verso la luce e vivremo in un mondo nuovo, un mondo più buono, in cui gli uomini si solleveranno al di sopra della loro avidità, del loro odio, della loro brutalità. Guarda in alto, Anna. L’animo umano troverà le sue ali e finalmente comincerà a volare, a volare sull’arcobaleno, verso la luce della speranza, verso il futuro, il glorioso futuro che appartiene a te, a me, a tutti noi. Guarda in alto, Anna, lassù.

Il grande dittatore

(e uno così è arrivato terzo...)

il DVD disobbediente ha detto...

Mi sono voltata a guardare quella vecchia foto di scuola di quando avevo 10 anni e mi è parso di afferrare qualcosa che era lì da tempo e non riuscivo ad afferrare. Sentendomi così lontana da quella bambina che pure ero io, e pensando che sono io, con sorpresa devo constatare che io non so chi sono, che non ho alcun modo di saperlo. Io ho sempre fatto quello che gli altri mi hanno detto di fare per quello che ricordo infatti sono sempre stata molto ubbidiente, spontaneamente rispettosa di tutti, decisamente ingenua. Se ci penso bene, fin da bambina avevo improvvisi sfoghi di violenza, ma ricordo anche che mia madre era pronta a punire quelle che chiamava le mie "esplosioni di crudeltà" con severità esemplare. A me e alle mie sorelle ripeteva che dovevamo crescere educate e piacevoli a me in particolare ripeteva che ero brutta e sgraziata e me lo ricordava sempre. Più tardi scoprii che se tenevo segreto quello che pensavo, se mi mostravo ossequiosa se avevo l'aria assennata, un tale comportamento comunque mi conveniva. Questo mio aspetto falsato si accentuò al massimo nella pubertà tutti i miei pensieri, per esempio, i miei sentimenti, ruotavano intorno al sesso ma io non ne feci mai oggetto di confidenza con nessuno in casa, tanto meno fuori con gli altri. Così continuando le bugie, i segreti e le ipocrisie non fecero che moltiplicarsi. Mio padre voleva che diventassi avvocato come lui. Io provai ad accennargli alla prima occasione che desideravo più di tutto fare l'attrice, o comunque dedicarmi al teatro in un modo o in un altro. Ricordo che tutti risero di me. Questa mia dissimulazione continuò a crescere nei rapporti quotidiani con le altre persone e nei rapporti con gli uomini sempre la medesima dissimulazione sempre la stessa disperata smania di piacere. Non ho mai pensato "cosa voglio" ma solo "cos'è che vuole lui che io voglia" ma quello non era un essere altruisti come credevo prima, era soltanto vigliaccheria e, quello che è peggio, un'assoluta ignoranza di me stessa. Il nostro vero errore è stato quello di non riuscire a staccarci dalla famiglia dai genitori e di non essere stati per conto nostro e di non aver costruito un'esistenza basata soltanto sulle nostre forze.

Da Scene da un matrimonio di I. Bergman

Anonimo ha detto...

Adenoid Hynkel parla di "stringere la cintura", il feldmaresciallo Herring vuole dare l'esempio per primo, stringe la cintura, ma non appena si siede questa "scoppia" e si rompe. Nell'inquadratura successiva però la cintura di Herring è nuovamente in perfetto stato.

pepper ha detto...

"Hai aspettato molto?" "Tutta la vita"
"Noodles, cosa hai fatto in tutti questi anni?" "Sono andato a letto presto...."

C'era una volta in America

Anonimo ha detto...

"Aspetta da molto?". "Non importa quanto si aspetta, ma chi si aspetta". (Marilyn Monroe a Tony Curtis in: "A qualcuno piace caldo")

pepper ha detto...

No veramente non...non mi va. Ho anche un mezzo appuntamento al bar con gli altri. Senti, ma che tipo di festa è? Non è che alle dieci state tutti a ballare i girotondi ed io sto buttato in un angolo...no. Ah no, se si balla non vengo. No, allora non vengo. Che dici vengo? Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Vengo. "Vengo e mi metto così, vicino a una finestra, di profilo, in controluce. Voi mi fate "Michele vieni di là con noi, dai" ed io "andate, andate, vi raggiungo dopo". Vengo, ci vediamo là. No, non mi va, non vengo."

Ecce bombo

p.s. Grande Marilyn!

samuel beckett ha detto...

aspettando godot

pepper ha detto...

L'uomo non sa perchè si innamora..viene travolto e basta. Come si fa a decidere di smettere di amare una persona?

"Quando un tuo amico si innamora non sai mai come comportarti....Sì....perchè o usi la violenza e cerchi di farlo tornare in sè oppure diventi automaticamente il suo confessore....e ti dice TUTTO...e a te non te ne frega un bel cazzo di niente...perchè i problemi di un innamorato sono solo una serie di fregnacce senza limiti...."

Spero che quello non fosse un ex..perchè se lo era allora vuol dire che sei come tutte le altre donne..che quando si sentono sole e abbandonate preferiscono tornare indietro che andare avanti!!

ieri sera ho toccato il fondo delle mie orecchie...ho assistito alla seguente conversazione:"amorino, sento un po' freddino....puoi chiudere la finestrina?"...e lei:"è gia chiusina!"......è GIA CHIUSINA!?!!!!

"Manuale d'amore"

pepper ha detto...

Brancaleone: - Quella pallida ma appetibile chi è?-
Teofilatto: - Mia sorella. - Brancaleone: - No no, intendo quella a latere con la faccia da baldracca! -
Teofilatto: - Mia madre. -

L'armata Brancaleone

pepper ha detto...

«La vera autenticità non sta nell’essere come si è, ma nel riuscire a somigliare il più possibile al sogno che si ha di se stessi».

Tutto su mia madre

il gatto invisibile ha detto...

Miao!

Armando ha detto...

ia.

Anonimo ha detto...

perché gli artisti, spesso e volentieri, sono barboni fortunati.
per me, la vita è un giorno, uno solo, dall'alba al tramonto, e amen.

ZORRO - un eremita sul marciapiede - M. MAZZANTINI

Anonimo ha detto...

spesso gli artisti possono permetterselo di essere artisti perchè hanno le spalle coperte da mamma e papà..

il cantante dei Modà ha detto...

"Scusami... se quella sera sono stato troppo fragile... E non ho avuto proprio forza per resistere... per fregarmene...

Scusami... ma la voglia di sentirti era incontrollabile... Dirti tutto in quel momento era impossibile... era inutile

Scusami, se ho preferito scriverlo, che dirtelo, ma non è facile... dirti che... Sei diventata il senso di ogni mio giorno...momento...perché...

...perché sei fragile...

Scusami...se io non sto facendo altro che confonderti... Ma vorrei far di tutto per non perderti... voglio viverti...

Guardami...ma ti prego di qualcosa oppure stringimi... Ho paura del silenzio dei tuoi brividi...dei miei lividi...

Scusami, se ho preferito scriverlo, che dirtelo, ma non è facile...dirti che... Sei diventata il senso di ogni mio giorno...momento...perché...

...perché sei fragile...e come me sai piangere...

Scusami, se ho preferito scriverlo, che dirtelo, ma non è facile...dirti che... Sei diventata il senso di ogni mio giorno...momento...perché...

...perché sei fragile...e come me sai piangere..."

Il grande Lebowsky ha detto...

grande film!

il grandioso lebowsky ha detto...

bella la canzone dei modà, anche il video!! un po' mielosa... ma immagino che se fossi 'namorato magari qualche brivido da pelle d'oca..

Anonimo ha detto...

una canzone è più o meno bella a seconda dello stato d'animo in cui la si ascolta... eccisivamente mielosa per qualcuno... o romantica per qualcun'altro... a me questa canzone mi fa volare..

uno che non si sente artista e non ha i genitori ricchi ha detto...

"spesso gli artisti possono permetterselo di essere artisti perchè hanno le spalle coperte da mamma e papà..."

caro anonimo, penso che un artista sia tale a prescindere dal conto in banca dei genitori... se poi quest'ultimo è sostanzioso ci sono più possibilità che l'artista raggiunga la fama e che le sue opere possano essere apprezzate da un pubblico vasto. Ma quel che conta davvero è il talento... peccato che la maggior parte dei figli di papà non lo possiede... e gli invidiosi non hanno abbastanza coraggio per pensare che se non sfondano non è perchè papà è povero...
Gli artisti sono pochissimi, gli artisti col papà ricco sono più unici che rari...

il grande Labanowsky (allenatore della dinamo kiew) ha detto...

si ma nn abbiamo detto cose molto differenti, diciamo che se uno ha talento e le spale coperte può facilmente inseguire il suo sogno... magari molti altri di pari talento non possono inseguirlo o coltivarlo perchè prima viene il bene primario che è "mangiare"

l'idea stereofonica ha detto...

Il concetto di arte è controverso. La nozione di arte è entrata nel linguaggio antropologico estendendo ad altre culture l'uso convenzionale che se ne fa in Occidente.
Di fatto, non solo i criteri di gusto attraverso cui si giudicano le forme artistiche sono molto variabili (il bello è un valore che si definisce contestualmente e storicamente), ma spesso l'arte non è il prodotto di un'attività specialistica, separata dalla realtà quotidiana e opera di un ristretto gruppo di individui.
Nella definizione antropologica gli oggetti artistici si riconoscono per proprietà estetiche e semantiche: essi servono a rappresentare e a comunicare significati.

il gesso ammonito ha detto...

Armando, Armando, ubi es?

Post necesse est!!!

quello che non si sente artista e non ha i genitori ricchi ha detto...

caro allenatore,
se la metti in questi termini ti do ragione... prima hai usato un tono un po' più acido e polemico però! vabbè... ti perdono...

Evan ha detto...

Rivoluzione? Rivoluzione? Per favore, non parlarmi tu di rivoluzione.
Io so benissimo cosa sono e come cominciano: c'è qualcuno che sa leggere i libri che va da quelli che non sanno leggere i libri,
che poi sono i poveracci, e gli dice:
"Oh, oh, e' venuto il momento di cambiare tutto" [...]
Io so quello che dico, ci son cresciuto in mezzo, alle rivoluzioni.
Quelli che leggono i libri vanno da quelli che non leggono i libri, i poveracci, e gli dicono:
"Qui ci vuole un cambiamento!" e la povera gente fa il cambiamento.
E poi i più furbi di quelli che leggono i libri si siedono intorno a un tavolo, e parlano, parlano, e mangiano.
Parlano e mangiano!
E intanto che fine ha fatto la povera gente?
Tutti morti! Ecco la tua rivoluzione!
Quindi per favore, non parlarmi più di rivoluzione...
E porca troia, lo sai che succede dopo? Niente...tutto torna come prima!

Giù la testa - Sergio Leone

saretta ha detto...

la rivoluzione è contraddittoria, è vero, ma proprio per questo è PAZZESCA... e i veri rivoluzionari sono quelli che leggono i libri e che poi vanno a combattere la guerriglia nella giungla in prima fila con un centinaio di poveracci disperati... i veri rivoluzionari sono quelli che non scendono a patti col potere, con la vita. Quelli come il Che, che è morto ammazzato per la libertà degli altri. In fondo a lui che gliene fregava? C'aveva pure l'asma!
E non dirmi che sono di parte... il Che non è una bandiera rossa, non è una frase celebre, non è una leggenda sinistrorsa. E' l'essenza dell'umanesimo, dell'umanità... quella ideale s'intende.

Anonimo ha detto...

...e come lui si può morire anche in tanti altri modi. si può morire dentro.

Armando ha detto...

Arte e vita finiscono per coincidere. L'arte è sempre la vita, ma guardata sotto un altro aspetto, quello "suggestivo". C'è arte anche nel modo che ha una persona di camminare o parlare. Semplicemente, un quadro, rispetto al modo di camminare, è arte esplicitata. E' arte conscia. Arte per arte, e non arte nella vita. Ma non c'è discriminazione qualitativa fra uno e l'altro tipo. Però uno è più immediato e fatto propriamente per essere fruito (l'arte per l'arte). Ma un soggetto umano privo di insegnamento ordinario e non "inflazionato" dall'arte per l'arte, potrà in teoria affascinare e trasmettere messaggi artistici più interessanti con il suo modo di vivere, rispetto per esempio ad uno scultore professionista. Pazzesco.

Evan ha detto...

Ernesto Guevara de la Serna come Gesù Cristo ... in fondo non è stati traditi entrambi?

[...]
Just how many centuries have we been waiting for someone else to make us free?
[...]
Mass Destruction - Faithless

E' per la patetica necessità di avere un feticcio su cui scaricare tutte le frustrazioni...
E' perchè si vuole vederlo così...

E alla fine muore sempre la povera gente, vero Juan? Senza nemmeno un ricordo sbiadito...

Giù la testa coglione! ah ah ah ah

Evan ha detto...

[...]
potevo assumere un cannibale al giorno per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle
[...]
Amico fragile - Fabrizio De Andrè

Evan ha detto...

Una vita inutile vivrai
se non diventerai qualcuno:
questo diceva a me un signore,
e la sua casa era una reggia.

Una vita inutile vivrai
se non saprai capire il mondo:
questo diceva a me un poeta,
che conosceva mille parole.

Provai ad essere qualcuno, però
sono rimasto nessuno.
Provai a diventare un poeta,
ma il mondo non ho capito ancora.

Una vita inutile vivrai,
se non farai di te quel che vuoi:
mi disse un uomo, guardando il mare;
una vita inutile, vivrai...
Una vita inutile - Luigi Tenco

Anonimo ha detto...

bastaaaaaaaaaa
FERMATELOOOOO!!!

Evan ha detto...

[...]
più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mareeeeeeeeeeee
[...]
La cura - Franco Battiato

Anonimo ha detto...

"e ricordo come fosse ora la sua pelle sulla mia, le sue labbra sulle mie, era magia, era la fusione tra l'anima... e l'animale.. entrambi celati in noi, solo in quel momento della loro esistenza si potevano incontrare. ineguagliabile, per sempre rimpiangerò" (Anima.Le)

l'idea stereofonica ha detto...

...Je ne fais pourtant de tort à personne
En suivant mon ch'min de petit bonhomme;
Mais les brav's gens n'aiment pas que
L'on suive une autre route qu'eux.
Non, les brav's gens n'aiment pas que
L'on suive une autre route qu'eux...

Anonimo ha detto...

Plauto
Appannati
Zanzare
Zanzare
Empatia
Sudore
Campagna
Ore piccole

l'idea stereofonica ha detto...

Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità.

Friederich Nietzsche

Anonimo ha detto...

Saffo - Frammento 31 - "A ME PARE UGUALE AGLI DEI"

A me pare uguale agli dei
chi a te vicino così dolce
suono ascolta mentre tu parli
e ridi amorosamente. Subito a me
il cuore si agita nel petto
solo che appena ti veda, e la voce
si perde sulla lingua inerte.
Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle,
e ho buio negli occhi e il rombo
del sangue alle orecchie.
E tutta in sudore e tremante
come erba patita scoloro:
e morte non pare lontana
a me rapita di mente.

pepper, amica degli animali, ha detto...

Nessuno può donare a qualcun altro il dono dell'idillio; solo gli animali possono farlo, perché solo loro non sono stati cacciati dal paradiso terrestre.

La bontà umana, in tutta la sua purezza e libertà, può venir fuori solo quando è rivolta verso chi non ha nessun potere. La vera prova morale dell'umanità, quella fondamentale, è rappresentata dall'atteggiamento verso chi è sottoposto al suo dominio: gli animali. E sul rispetto nei confronti degli animali, l'umanità ha combinato una catastrofe, un disastro così grave che tutti gli altri ne scaturiscono.

(M. Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere)

il gatto invisibile ha detto...

...un antipatico coniglio di nome Conny...è catastrofico...

Miao!

il grande Alceo, 1500 anni fa, ha detto...

"Non dobbiamo abbandonare l'animo alle sventure:
nessun vantaggio trarremo a tormentarci.
La migliore medicina, o Bicchi,
è procurarci il vino e ubriacarci."

"Zeus piove. Dal cielo un grande
temporale. Sono gelati i corsi dei fiumi.
...
...
Scaccia via quest'inverno, attizzando il fuoco,
e mescendo senza risparmio vino
dolce; e intorno alle tempie
cingi fasce morbide di lana."

"Beviamo! Perché aspettiamo le lucerne? Un dito è questo giorno.
Prendi giù le grandi coppe variopinte, o amico.
Come oblio degli affanni, il figlio di Zeus e di Semele
ha dato agli uomini il vino. Mescolane una parte a due di acqua
e versa coppe piene fino all'orlo; e una coppa scacci
l'altra..."

"Ora, bisogna ubriacarsi. Ora, bisogna che ognuno
a forza beva: Mirsilo è morto."

Evan ha detto...

Gatto invisibile ecco la mia "soluzione finale":

Coniglio Conny in salmì

Ingredienti (per ogni kg di carne): 1 litro di vino rosso - sedano – porro cipolla - carota - spezie (timo, maggiorana, alloro, chiodi di garofano, grani di ginepro, rosmarino), 70 g di burro - 30 g di lardo – cipolla 1 bicchiere di brodo - farina.

Tagliate il coniglio a pezzi non troppo grossi. Puliteli e asciugateli bene. Disponeteli in un piatto di terracotta e aggiungete le verdure tagliate a pezzettini e le spezie. Versate il vino fino a coprire la carne. Lasciate marinare 2-3 giorni.
Friggete la cipolla con il burro ed il lardo e aggiungete la carne che avrete ben sgocciolata. Dopo qualche minuto aggiungete la marinata lasciando poi evaporare. Spolverate di farina. Dopo altri 10 minuti di cottura togliete la carne e passate la verdura con le frattaglie del coniglio. Versate questa preparazione sulla carne che avrete nuovamente rimessa in pentola e, unitamente al brodo, lasciate cuocere per 1~/2 ore.

il gatto invisibile ha detto...

...mmm Miao! ;-p

La Lety ha detto...

Nunc est bibendum...mmmm...

Alla fine dopo Paitone più nulla...uff...

il mandolino psicologico ha detto...

Due cose assolutamente opposte ci condizionano ugualmente: l'abitudine e la novità
Jean de La Bruyère

L'attesa attenua le passioni mediocri e aumenta le grandi.
F. de La Rochefoucauld

La vita è quello che ti capita mentre stai facendo altri progetti
John Lennon

PEPPER ha detto...

YES

PEPPER ha detto...

IL MANDOLINO è MOLTO PSICOLOGICO

Anonimo ha detto...

è morta una gran donna...

Anonimo ha detto...

il vero problema sapete qual è?
che quando una bella novità si sovrappone a una bella abitudine, essendo queste opposte e condizionandoci in ugual misura, noi ci ritroviamo in un casino PAZZESCO... e il nostro fottutissimo egoismo, la nostra stramaledetta smania di vivere non ci permettono di scegliere.
MI GIRANO LE PALLE.

pepper ha detto...

Lety! stasera prometto che ti faccio bere!

pepper ha detto...

è bello fare gli scherzi agli amici! ... però dovevate dire 2 fighe, non 7! è chiaro che uno non ci crede! tutto vi devo insegnare... uff!

il mandolino psicologico ha detto...

...Shifting crimson veil

Silken hips slide

Under my hand

Swollen lips whisper

My name

And I yearn

You take me in your arms

And start to burn
...

Then the heat disappears

And the mirage

Fades away


FIREINCAIRO - The Cure

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